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- Cagliari - Bastia: Le immagini della rissa
- Cagliari-Bastia sospesa al 76' minuto per rissa...
- Era un'amichevole per modo di dire quella disputata ieri dal Cagliari contro il Bastia a Villacidro. La gara è stata sospesa al 76' minuto per rissa tra i giocatori delle due squadre. I rossoblù sino a quel momento erano in vantaggio per 3-0. Netta la superiorità dei ragazzi di Bisoli che hanno deliziato gli spettatori con delle belle giocate. Il Cagliari passa su angolo di Cossu, dove Matri si fà trovare pronto e insacca di testa. Raddoppio di Ragatzu che su un taglio in area salta il portiere corso e mette in rete. Identica azione e identico marcatore per il 3-0: Pinardi riceve palla da Acosta e taglia tutta la difesa del Bastia mettendo in condizione Ragatzu di dribblare ancora una volta il portiere del Bastia e siglare il terzo goal. Poi succede il finimondo: Jeda prende palla passa in mezzo a due avversari e viene steso. Larrivey interviene per prendere le difese del compagno di squadra, chè è stato oggetto di una autentica caccia all'uoma durata quasi tutta la partita, e scatta la rissa che coinvolge anche le panchine. L'arbitro ferma il cronometro e giustamente pone fine all'incontro.
- L'Arsenal contatta il Cagliari per Marchetti. Pronti a chiudere
- Datasport.it riporta la proposta dell'Arsenal secondo la quale verrebbero offerti al Cagliari 7 mln di euro per il cartellino di Marchetti. Cellino ha fissato il prezzo a 9 mln di euro e con un piccolo sforzo dei gunners l'affare potrebbe concludersi. Il Cagliari ora non ha più interesse ad alzare il prezzo visto che la priorità è di vendere il numero 22 del Cagliari il prima possibile. A giorni dovrebbero esserci degli aggiornamenti e sul fine settimane l'ufficialità.
- Bisogna pensare prima di parlare....
- La buffera che ha travolto Marchetti e il Cagliari ha di fatto svegliato e animato un pò questo calciomercato rossoblù, un pò avaro di novità e di movimenti. Se si esclude la vicenda Acquafresca infatti non ci sono stati veri e propri scossoni se non all'inizio del mercato per la vicenda Allegri. Tornando alla situazione che sta vivendo il numero 22 rossoblù, colpiscono molto anche le parole del suo procuratore (evidentemente il parlare a sproposito fà parte della filosofia del procuratore e del suo assistito) che ha così commentato la vicenda: "non capisco tutto questo astio nei confronti del mio assistito, lui alla fine ha parlato bene del Cagliari che è la squadra che lo ha lanciato. (grazie, aggiungiamo noi, si è accorto della fandonia che ha detto ed è tornato sui suoi passi. Lo fanno tutti). Ma cosa pensava che facesse Cellino? che ringraziasse Marchetti per le belle parole pronunciate? che facesse finta di nulla e che si tenesse un portire demotivato già dall'anno scorso? Molte volte sorgono anche dei dubbi e ci si chiede se alcuni giocatori hanno preso il Cagliari come un porto franco dove fare quello che vogliono. Come potevano pensare che le parole pronunciate da un giocatore che ammette di volersene andare non causino delle reazioni nella società che lo paga? Il suo procuarote inoltre aggiunge: "non capisco come mai il problema arrivi ora che tutte le squadre hanno già trovato un portiere titolare e che quindi le direzioni su cui potersi muovere sono limitate a determinate squadre estere". La risposta potrebbe essere come mai Marchetti parla ora e non prima? Già era difficile all'inizio del mercato trovare una squadra disposta a sborsare 15 mln di euro. Figuriamoci ora che il portiere è anche svalutato.
- Nenè: "Parola d'ordine migliorare". "Spero di stazionare più in area"
- 8 gol al debutto in un campionato avaro per gli attaccanti come quello italiano non è un bottino da disprezzare, ma Nenè ha in testa un obbiettivo: migliorare. Giocare di più innanzitutto, la conseguenza sarà segnare di più. "Mi piacerebbe fare almeno 14-15 gol, ma per far meglio devo lavorare ogni giorno in allenamento. La concorrenza è forte: ci sono grandi giocatori".Nuovo allenatore, nuova filosofia di gioco. "Se dovessi stazionare di più in area, per me sarebbe meglio. Sono un centravanti, il mio compito è di metterla dentro. La squadra deve essere compatta, lasciare meno spazio agli avversari".Ha la reputazione di essere uno specialista sui calci piazzati, ma qui a Cagliari ha avuto poche occasioni di mettere a frutto la sua abilità. "Non ha importanza se le punizioni le tiro io, o Conti, o Cossu. Le batterà chi è più bravo in allenamento, e sa far meglio per la squadra".Delle sue botte mortifere, ne sa qualcosa Buffon. "Tutti i gol sono belli e importanti, ma quello segnato alla Juventus occupa un posto speciale nella mia classifica".A Cagliari Nenè è felice, non ha mai pensato di andarsene. "I primi tempi sono stati difficili, nè io nè mia moglie parlavamo la lingua. Ora che padroneggiamo meglio l'italiano, va tutto bene". Fonte cagliaricalcio.net
- Lo scrivono anche gli inglesi, Arsenal su Marchetti
- E' ufficialmente scoppiato il caso Marchetti. Dopo le notizie di ieri con lo sfogo di Cellino e le voci che volevano il portiere nel mirino dell'Arsenal, anche stamattina le notizie non sono diverse. I Gunners puntano veramente Marchetti. A confermarlo anche fonti inglesi, che darebbero l'attuale portierie titolare dell'Arsenal Manuel Almunia, vicino al ritorno all'Osasuna, squadra in cui è cresciuto. E gli inglesi lo sostituirebbero proprio con Federico Marchetti, portiere rossoblù e della Nazionale. Fonte tmw.com
- E' rottura tra il Cagliari e Marchetti. Il numero 22 è sul mercato..
- Le parole pesanti pronunciate da Marchetti prima dell'amichevole contro la rapresentativa sarda giocata sabato, sono costate oltrechè contestazioni furoise da parte dei tifosi venuti ad assistere alla partita, anche la messa sul mercato del numero 22 rossoblù. " Sarebbe stato meglio che parlasse almeno prima con me" tuona il presidente Cellino ancora scosso dalle dichiarazioni non certo tenere di Marchetti. Ora si aprono nuovi scenari di mercato che potrebbero riguardare un piccolo giro di portieri. Il Cagliari pensa a Sorrentino come sostituto anche se non si capisce bene se farà il vice-Agazzi che probabilmente sarà tolto dal mercato, oppure il titolare. Le ragioni del quasi divorzio sono circoscritte alla voglia del vice-Buffon in nazionale di misurarsi con una grande squadra e magari fare la chamipons league. Obiettivi sacrosanti aggiungiamo noi. Ma il problema non poteva essere percepito prima? Non credo che quando Cellino ha tolto dal mercato Marchetti abbia annullato pure la sua volontà di cercarsi una squadra più prestigiosa. Quel desideroi è rimasto ed è rintuonato proprio alla prima uscita ufficiale della squadra. Meglio tardi che mai ovviamente. Il problema in ogni caso è facilmente risolvibile e non lascierebbe impreparato l'entourage rossoblù, già pronto a perdere Marchetti gia dall'inizio dell'estate. "Il sostituto è gia in casa", ribadisce Cellino "e non ci faremo trovare impreparati". Sperando che finalmente Marchetti parta (se questo è ciò che vuole), si prospetterebbero nuovi investimenti dei mercato proprio con il ricavato della cessione del numero 22 del Cagliari, che potrebbero riguardare un pò tutti i reparti: si chiuderebbe la telenovela Acquafresca, si chiuderebbe per Arevalo Rios, e probabilmente si potrebbe investire pure per un laterale di fascia. Ad oggi risulta che l'unica pretendente disposta a sborsare la cifra chiesta dal cagliari è l'Arsenal. E quale migliore occasione ci sarebbe, se non all'incontro triangolare che si disputerà a Londra questo week-end?
- Cossu: "La squadra è pronta per il campionato"
- Andrea Cossu è stato tra i più brillanti nella prima amichevole dei rossoblu sabato a Ussana. Un ottimo preludio alla stagione che verrà. "Penso di aver fatto delle buone cose, anche se è normale che le gambe a questo punto siano imballate. I miei obiettivi personali? Fare meglio dell'anno scorso, e magari segnare qualche gol in più. Per quanto riguarda la squadra, dobbiamo partire subito bene. Vogliamo migliorarci, ma non sarà facile: il campionato di Serie A è impegnativo, lo sappiamo". Pierpaolo Bisoli gli ha fatto tenere una posizione in campo piuttosto centrale. "Sì, è stata una sua raccomandazione, ma per me non cambia nulla. Decide l'allenatore dove farmi giocare".Secondo Cossu, la squadra è pronta per il campionato. "Se poi arriva qualcun altro, tanto di guadagnato. Biasi? Lo conosco dai tempi della Primavera, ci darà una grossa mano. Pinardi la mia riserva? Potrebbe essere il contrario! La concorrenza fa bene, stimola anche negli allenamenti. Acquafresca? Ottimo ragazzo e ottimo giocatore. Se dovesse arrivare, avremmo un'arma in più".L'amarezza per la mancata convocazione al Mondiale non ha lasciato scorie. "Come mi sono sentito dopo la chiamata in azzurro? Più alto! A parte le battute, quella in Sudafrica è stata una bell'esperienza. Prandelli? Mi conosce, lavora bene coi giovani, è un allenatore che cura i dettagli. Mi hanno fatto piacere le parole di elogio che ha speso per me dopo la partita dell'anno scorso con la Fiorentina". Fonte cagliaricalcio.net
- Preziosi: per Acquafresca potrebbero esserci delle sorprese
- In un'intervista rilasciata ad un'emittente televisiva il presidente Preziosi fà il punto sulla situazione del mercato del suo Genoa e non perde occasione di parlare della telenovela Acquafresca: "per l'attaccante italo-polacco prevedo delle sorprese, che non per forza dovranno riguardare il Cagliari e la Lazio". Il presidente genoano insomma mette tutti in guardia tenendo a precisare che Acquafresca potrebbe non andare alla Lazio ma nemmeno al Cagliari. E' nota l'insoddisfazione dell'entourage del Genoa per l'offerta fatta dal Cagliari, che basandosi sullo scudo creatosi con lo stesso Acquafresca, tende ad andare al ribasso con la speranza che alla fine del mercato i grifoni, logori da un'estenuante trattativa, cedano l'attaccante alle condizioni chieste dal presidente Cellino.
- Prima uscita stagionale e prima sconfitta contro il Varese, del Milan di Allegri.
- Prima uscita stagionale del nuovo Milan targato Allegri. L'ex allenatore del Cagliari incassa la prima sconfitta sagionale per 2-0 dal Varese. Il Milan, schierato dal 42 enne tecnico di Livorno, ricalca molto il Cagliari dell'anno scorso, ma a differenza di quella squadra ha meno giocatori disposti a correre e a sacrificarsi. L'attacco era privo di Ronaldinho che sta lavorando ancora a parte per raggiungere quella forma fisica persa durante le vacanze. In ogni caso là davanti c'erano due persone che si chiamano Pato e Borriello, però purtroppo in difesa c'era una persona che si chiama Kalhadze e che è stato l'artefice di una papera incredibile che ha spianato la strada al primo goal del Varese. Strada che appare molto in salita per Allegri.
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