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Scommesse sportive nel 2020, ecco i numeri di fine anno.

I primi undici mesi dell’anno sono importanti per considerare il guadagno effettivo delle scommesse online. Parliamo quindi, della spesa dei clienti giocatori che fanno crescere le società nazionali o internazionali.

Quelle nuove o più storiche come Snai, che gestiscono le famose piattaforme caratterizzate da una lunga lista di sport ma il calcio sempre in anteprima perché il più seguito, gli esports o i virtuals ben reclamizzati perché sono la nuova tendenza betting, i casinò online lampeggianti e ricchi di giochi elettronici ma anche tavoli dal vivo.

Quello che abbiamo descritto sono i bookmakers online quelli che offrono scommesse (ed ora non solo più sportive ma ne parleremo un’altra volta) e i giochi da casinò. Dovremmo descrivere anche le loro promozioni, quelle che attirano veramente i clienti, sia curiosi e inesperti giocatori, sia quelli esperti e di lunga data. Per farvi un esempio pratico di tutto ciò che abbiamo parlato vi consigliamo di visitare questa piattaforma: 22bet bonus benvenuto.

Scommesse sportive, la differenza tra il 2019 e il 2020

L’Agimeg è l’Agenzia giornalistica sul Mercato del gioco, ha riportato dei numeri molto importanti sulla crescita delle scommesse online. Ecco la differenza di questi ultimi due anni, quello precedente senza Coronavirus, questo in corso anche se per poco con tre ondate di pandemia terribili.

  • Nei primi 11 mesi del 2019, la spesa per le scommesse online era di 26,4 milioni di euro.
  • Nei primi 11 mesi del 2019, questo importo è cresciuto del 144%, ovvero superava i 64 milioni di euro.

Un dato che è parallelo alle ultime notizie sui biglietti delle lotterie nazionali, i gratta e vinci, i giochi più tradizionali. Il crollo è stato incredibile insieme alle entrate delle sale slot e delle società che distribuiscono le macchinette gioco. Questa entrata si ripercuote anche sullo Stato che da gioco pubblico (scommesse, giochi aleatori e da casinò) ricevere degli introiti fiscali.

Bookmakers sul web: online non vuol dire tutto rose e fiori

Che le piattaforme online di scommesse e giochi sarebbero cresciute non era una novità, i numeri sono spinti da diversi strumenti come le pubblicità sul web, la facilità di ingresso, i social network ma soprattutto i video su portali come Youtube e simili, che permettono ai clienti di vedere l’esperienza di gioco anche senza entrare. Le società che distribuiscono giochi elettronici come slot machine o tavoli dal vivo online, creano strutture per virtuals o anche per le semplici scommesse utilizzano molto questo strumento visuale.

Online non vuol dire tutto rose e fiori, se i bookmakers sul web sono cresciuti è perché hanno dovuto rispondere a dei cambiamenti già in atto. Se la pandemia ha portato nuovi giocatori che erano quelli che non possono più entrare nelle sale slot perché chiuse, dall’altra rischiava di portare via i clienti abituali a causa del blocco degli sport, in primi il calcio che porta ogni week end tantissimi numeri.

C’è stato nel corso della primavera un incontro internazionale molto importante tra i più grandi gestori di bookmakers, tutti con licenza regolare rilasciata da Malta, Curacao oppure locali come Svezia, Svizzera e anche Italia. Il settore senza sport nazionali e internazionali si è dovuto reinventare sfruttando quelle poche discipline che potevano effettivamente andare avanti, ad esempio il tennis da tavolo. Ha poi spinto sugli esports e sui virtuals, infine ha valorizzato i casinò online e soprattutto i tornei, così anche i provider hanno dovuto a loro volta migliorare al 100% la qualità dei giochi.

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